
EL Verdial è una manifestazione tipica della cultura popolare di Malaga, della cultura campagnola secolare di cui è difficile stabilire un’origine precisa a causa della scarsità di documentazione e dei pochi riferimenti storici. Alcuni autori, tra cui José María Caballero Bonald, segnalano la permanenza di forme arcaiche e moresche nel Verdial.
I VERDIALES sono un canto, una danza e un ballo, a quanto sembra, anteriori al Flamenco. Tra gli elementi che differenziano questi due balli popolari ricordiamo l'accompagnamento con strumenti a corda e percussioni (violino, liuto, chitarra, piatti e tamburello) nel Verdiales che denotano l’influsso arabo, mentre il canto flamenco è accompagnato solo dalla chitarra e dalle mani; anche perché il Verdial è un canto creato per ballare dove le capacità del cantante (molte volte offuscate dall’accompagnamento musicale) sono subordinate al ballo.
Se abbiamo parlato del ballo di Verdiales come una manifestazione preflamenca, la Fiesta o Fiestas de Verdiales come manifestazione collettiva popolare ha origini ancestrali e preromane (secondo Julio Caro Baroja, "El Carnaval"), come lo dimostra il fatto che le celebrazioni più importanti coincidono con il solstizio d’inverno (“Fiesta Mayor de Verdiales”) o con il solstizio d’estate (Notte di San Juan).
Gli indumenti della “Panda”, i protagonisti della Fiesta, ricordano gli abiti che usavano i contadini in campagna. Queste vestimenta cambiano solo durante la "Fiesta Mayor de Verdiales” quando si aggiunge il cappello di palma ricco di adorni: specchietti, fiori, nastrini, conterie..., che caratterizza l’origine ancestrale della Fiesta di Verdiales e coincide con il cappello usato in altre culture mediterranee come ad esempio in Grecia.
La festa del Verdial è una manifestazione culturale tipica di Malaga la cui tradizione, tramandata da padre in figlio, raccoglie la magia e il primitivismo, il paganesimo e la religiosità, l'allegria e la spiritualità di una cultura mediterranea ed europea.