• Fiesta
  • Estilo
  • Historia
  • Mar
  • Pasión
  • Palabra
  • Sabor
  • Genio
  • Arte

COSA VEDERE

Inicio > COSA VEDERE > Storia

MALAGA NELL’EPOCA MUSSULMANA. DAL VIII AL XIII SECOLO

CONQUISTA E OCCUPAZIONE DEL TERRITORIO

AlcazabaLa conquista dell’anno 721 da parte dei mussulmani pose fine al feudalismo che iniziò durante l’epoca dei Visigoti. Questo fenomeno si osserva a Malaga con l’arrivo di nuove popolazioni arabe e del nord Africa e con l’emigrazione verso le montagne della popolazione indigena.

L’ Islam e la società islamica

Nell’anno 711 l’esercito capitanato da Tariq ibn Ziyad sconfisse il Re Rodrigo e riuscì a sostituire lo stato Visigoto. Ha inizio una nuova tappa di otto secoli in cui le terre di Malaga entrarono a far parte del mondo mussulmano. Da questo momento, nacque la società islamica, le cui caratteristiche distintive si opponevano completamente alla società europea del momento, la società feudale.

In opposizione alla società feudale, pubblica, rurale e servile, quella islamica si basava sull’egemonia della proprietà privata, degli elementi urbani e dei rapporti contrattuali. L’architettura e la distribuzione delle case, senza facciate e orientata verso l’interno, rispondeva a questo principio di egemonia della proprietà privata. Le principali attività economiche di queste nuove città erano l’artigianato e il commercio; ciononostante, l’espansione islamica raggiunse ben presto l’Asia centrale e i confini dell’India e, grazie a questi nuovi contatti, si diffuse un’agricoltura capace di fornire i centri urbani.

L’epoca dell’emirato

Il processo di islamizzazione che si produsse durante il secolo VIII e IX, spinto dalla nuova dinastia degli Omeyas, si oppose alla resistenza dei gruppi tribali e agli eredi dell’aristocrazia visigota che sarà la protagonista della lotta contro lo Stato di Cordoba nell’ultimo terzo del IX secolo.

LA RIVOLTA DI OMAR IBN HAFSÚN

La rivolta più importante contro lo Stato Omeya si svolse alla fine del IX secolo e inizio del XX e fu organizzata da Omar ben Hafsún con l’aiuto dei suoi figli nella provincia di Malaga, e in particolare a Bobastro. Questa lotta rappresentò l’ultimo tentativo di Al-andalus di mantenere i privilegi di tipo feudale dell’aristocrazia di origine ispano-godo, destinata poi ad essere sconfitta a causa della mancanza di una base sociale capace di sostenerla di fronte al progresso dell’islamizzazione tra la popolazione.

AlcazabaMALAGA SOTTO IL CALIFFATO DI CORDOBA

Con la sottomissione di Bobastro di fronte a Abd-al-Rahman III il sistema islamico si impose nel territorio di Malaga portando pace e un nuovo schema di popolazione basato sullo sviluppo delle città, la proliferazione di casolari nel mondo rurale, l’affioramento dell’artigianato e del commercio, un’agricoltura intensiva su terreni fertili e irrigabili.

La crisi del Califfato

Il sistema instaurato durante il Califfato visse una tappa di prosperità fino al 976, anno in cui muore al-Hakam II e il suo unico figlio, Hisam II, ancora minorenne, sale al trono; durante questa seconda fase del regno sorsero anomalie che con il passare del tempo causarono la distruzione del califfato e il frazionamento dei cosiddetti “Regni di Taifas”. Ma la crisi fu principalmente politica caratterizzata da lotte per il potere che non implicavano il sistema islamico.

MALAGA SOTTO I REGNI DI TAIFAS

La crisi del Califfato fece sorgere diversi califfi sostenuti da diversi gruppi e che i governatori riconosceranno o no a loro piacere.

Durante questo secolo di lotte si creò il recinto fortificato o Alcazaba di Malaga.

ALMORAVIDES E ALMOHADES

L’integrazione dei successivi imperi nordafricani di Almoravides e Almohades, dalla fine del XI secolo fino all’inizio del XIII, contempla l’inserimento definitivo delle terre e della città di Malaga nell’ambito dell’occidente mediterraneo che si ripercuote in modo del tutto positivo nella città e in un certo dirigismo economico sul mondo rurale che, a lungo termine, favorirà lo sfruttamento di tipo precoloniale.

Malaga possedeva due popolazioni annesse al di fuori delle mura e il raggio di azione del commercio che praticava raggiungeva il Marocco. Nella città viveva la classe media che si dedicava all’artigianato e al commercio che dipendeva dal trattato del buon governo del mercato redatto dal malaghegno Al-Sagasti.

ÁREA DE TURISMO. Icono de conformidad con el Nivel Doble-A de las Directrices de Accesibilidad para el Contenido Web 1.0 Open For Business Aviso Legal Logotipo del Ayuntamiento de Málaga